Mio povero Piroli jeri vi scrissi una parola che vi diceva di sperare: oggi non v’è che da chinare il capo, come voi dite, alla legge inesorabile. Conosco il vostro cuore, e so quanto dolore ne proverete, e quanta ricor danza e gratitudine serberete per quel vecchio. Mia moglie si unisce meco partecipando al vostro dolore, ed uniti vi stringiamo le mani e vi diciamo coraggio... Add.
G.Verdi
Note
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Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 18/57)
Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei documenti e dei carteggi verdiani, Parma, 2017, I, n. 338, p. 417