Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 29/12/1875
Data
- Data
- Sant'Agata, 29 dicembre 1875
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/180
Trascrizione
- St Agata 29 Dicem.
1875
Car Piroli
E prima di tutto buon anno, ed ogni bene. Noi abbiamo fatto un tristissimo Natale. Peppina era ed è tuttora in letto per una leggerissima bronchite, ma oggi si alzerà e voglio sperare che sia cosa finita.
Per ora certamente non verrò a Roma. Chi sa più tardi, ma non è ben sicuro perché dopo la metà di marzo devo essere a Parigi.
Ho accomodato le cose colla Casa-Ricordi. La Casa mi pagherà 50,000 Lire. Non è quello che mi si dovrebbe, ma di questo non monta. Il male stà che non vi saranno più fra noi i rapporti che furono in passato.
Sul finire dell’anno la Casa mi manderà pure i conti di Germania. Queste quote, e questi diritti miei non sono ancora ben definiti, ma seguendo i consigli vostri, voglio i denari che sono stati esatti per me. Nelle ricevute di questa somma vorrei fare la riserva che Voi m’indicaste ma disgraziata mente quelle poche parole che mi dettaste e che io scrissi sopra un pezzo di carta volante non le trovo più, e credo d’averle in isbaglio stracciate. Se non vi rincresce indicatemi di nuovo il modo di fare questa ricevuta. Poche parole che sembrino fatte da un maestro di musica e non da un’uomo di legge, mi basteranno —
Scusate. – Di nuovo vi auguro salute ed ogni bene. Peppina vi saluta, ed io vi stringo le mani. Addio
aff.
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
Fotocopia (n. 19/17)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 379, pp. 472-473
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