Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 27/07/1880

Data

Data
Sant'Agata, 27 luglio 1880

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Roma]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, quattro facciate scritte

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-Rli
Collocazione
AL 93/230

Trascrizione


                                                                                   St Agata 27 Luglio 1880
Car Piroli

     Avrei dovuto scrivervi prima questa lettera per parlarvi di Corticelli! Voi avrete forse saputo com’Egli abbia tentato di annegarsi nel Naviglio di Milano. Fù salvato da due che passavano a caso ad un’ora dopo mezzanotte! – Appena saputo il fatto la Peppina incaricò persona and perché sovvenisse il Corticelli pel momento, e gli domandasse se e come poteva essergli utile. Corticelli afferrò la palla al balzo e scrisse subito alla Peppina, dicendogli che dopo la sua partenza da St Agata era andato dai parenti di Bologna, i quali parenti gli fecero capire che non poteva stare a lungo in casa loro. Partì per Milano ove ha vissuto quasi sempre nascosto. Pare che abbia ricorso di nuovo a questi suoi parenti di Bologna, i quali hanno bensì mandato qualche centinaja di franchi, pretendendo giuramento che non avrebbe mai più chiesto nulla. – Visse questi mesi a Milano all’Albergo dell’Agnello: non si è data mai nissuna cura per impiegarsi; stava ritirato, mangiava, credo, scarsamente. Ha fatto all’Albergo un debito di L. 560, e poi si è gettato nel Naviglio!! – Tratto dalle acque, fù portato al Fate Bene-Fratelli, poi nella casa del fratello Ristori, il quale si è prestato raccogliendo qualche somma dai Cantanti Agenti et... E adesso?... E poi?... La Peppina vuole di sua saccoccia pagare il debito dell’Albergo, ed io vorrei pur fare... cosa? Non so! – e senza comparire! Vedete vicende umane! Le circostanze mi trascinano a fare soccorrere uno che ha perduto completamente la mia stima! ma cosa fare? – Una pensione? Una somma per una volta?. Questa la mangerebbe in sei mesi. Una pensione mi obbliga troppo!.
    Cosa fareste Voi nel mio caso Scrivetemi. Ditemi anche quando potrete venire da Noi. La Peppina vi saluta tanto ed io stringo le mani col più grande affetto
                                                                                                         Vos.
                                                                                                      G.Verdi

Note



Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 20/10)

Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 4, p70p. 670-671

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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 27/07/1880

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