Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 14/05/1881
Data
- Data
- Sant'Agata, 14 maggio 1881
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/235
Trascrizione
- St Agata 14 Mag
1881
Car. Piroli
Neppur io vi parlerò di politica. Siamo ridotti al punto che si ha quasi vergogna di essere Italiani, ed io ho vergogna particolarmente d’andare in questo momento a Parigi, come le cose mie vorrebbero. A tanto ci hanno ridotto quelli che reggono le cose nostre!
Dumque voi verrete all’Esposizione. Dicono sia veramente riuscita. Io vidi il locale qualche giorno prima dell’apertura, e da quel poco che vidi, capisco l’impressione che deve aver fatto sul Pubblico. Se venite, spero che dare[ una corsa fino a St Agata, e senza toglierci il piacere di vedervi quì, come al solito più tardi.
Nulla di nuovo. Fà freddo, e la campagna ne soffre.
Addio. E Dio ce la mandi buona. I Francesi non ci hanno mai amato, ma dopo il 70 ci detestano. Gli Italiani che vanno là di passaggio non han no mai voluto convenirne, ma io che dal 47 vado continuamente innanzi indietro , ed ho dimorato degli anni in Francia, vedendo i diversi ceti di persone in alto in basso, so pur troppo che sono felici di avere un’occasione di umiliarci!...
Addio mio caro Piroli. La Peppina vi dice un mare di cose. Vi abbraccio
Ad
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
Fotocopia (n. 20/15)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 485, p. 685
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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 14/05/1881
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