Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 23/12/1885
Data
- Data
- Genova, 23 dicembre 1885
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate e sei righe scritt
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/284
Trascrizione
- Genova 23 Dicem
1885
Car Piroli
Sono arrivato jeri sera da St Agata ove fui per due giorni, per vedere cosa hanno fatto all’ospedale e nei fondi attigui alla casa. Come al solito, hanno fatto il meno che han potuto. Però io li pago esattissimamente tutti i sabati... ma non importa. –
Sento col più gran piacere che Voi state bene e così Voi potrete fare allegramente il Cenone della vigilia mangiarefi Maroben ed il Cappone nel Natale ed il Pollino al Co d’anno. Non so se noi potremo fare altrettanto perché io ho un po’ di tosse, e la Peppina ha pure la tosse e molto forte. Speriamo che passerà, o almeno diminuirà.
Benché fossi in campagna ho letto le cose della Camera. È brutto l’affare di Coppino! Brutto (secondo me) per tutti!... Io scuso per altri Robilant, che sarà stato benissimo poco parlamentare, ed avrà agito violentemente! Ma infine, perché uno è Ministro, non è mica detto che debba soffrire gli insulti d’un qualumque che gli passa avanti e gliinsultagetta in muso “Vergognatevi! – Cosa ne dite Voi? – – Son ben contento non essere che un minchione in politica, ed un povero Compositore di musica fuori di politica.
Dumque, mio caro Piroli, un mondo di augurj da parte anche di Peppina, ed ad. di gran cuore
Vs.
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 21/7)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo II, n. 575, p. 788
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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 23/12/1885
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