Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 11/06/1885
Data
- Data
- Sant'Agata, 11 giugno 1885
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/293
Trascrizione
St Agata 11 Giugno
C. Piroli 1885
Ancora una volta, mio caro Piroli, siete colpito di una nuova disgrazia; e me ne duole per Voi, e per quella poveretta che resta vedova così giovine, e con un bambino.
Non ce la passiamo quì in abbastanza buona salute, ed alla fine del mese andiamo come al solito a Montecatini. E Voi? Vi vedremo costì anche in quest’anno? Non oso dir altro... ma quanto piacere ne avressimo Peppina ed io.
È vero: la povera nostra nipotina è stata ben ammalata! Quasi tre mesi. Ora stà meglio, anzi si può dire che stà bene, ma pare che quel maledetto male (il tifo) lascia una convalescenza lunga.
L’agitazione agraria si fà sentire anche da noi, senza però, fin’ora, nissuna gravità. Ma o presto o tardi questa caldaja che bolle da tanto tempo, scoppierà, e travolgerà tutto... Per parte mia in passato ho fatto tutto quello che potevo per dar del lavoro a contadini ed operaj; ma ora che ho affittato quasi tutto, e non posso occuparmiadper intraprendere altri lavori, sono di poco utile, e la Provincia ha avuto torto di citarmi ad esempio...
Addio mio carissimo Piroli. Conservatevi sempre in salute come ora, e credete al mia sincera amicizia. Vi saluta di gran cuore Peppina ed il Vostro
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 21/16)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo II, n. 562, p. 773
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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 11/06/1885
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