Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 28/06/1887

Data

Data
Milano, 28 giugno 1887

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Roma]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, quattro facciate scritte

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-Rli
Collocazione
AL 93/315

Trascrizione

                                                                                                  Milano 28 Giugno
                                                                                                                 1887
Car Piroli

Domani sera partiremo per Montecatini ove spero vedervi. Il nostro illustre Mancini otto o dieci giorni fà mi scrisse, raccomandandomi il Direttore d’orchestra Mascheroni. – Non conoscendo io il Mascheroni dovetti (e mi spiacque) ri[s]pondere al Mancini che io non potevo assumerne l’incarico. Ora quì, persona molto intelligente e seria, mi ha spiattellato le qualità ed i difetti del Mascheroni...
“Balzato d’un tratto con poca esperienza sul seggio direttoriale si è scaldato un po’ la testa, e presume un po’ troppo di sé”
“Trascura il concerto coi cantanti, le così dette prove di Cembalo, e cura di preferenza l’orchestra”
Questo è un torto gravissimo!! Non vi può essere buona esecuzione se prima non sieno fatte bene le prove coi cantanti. I Professori d’orchestra hanno la musica sotto gli occhi; sanno in generale la musica più dei cantanti: ed hanno il Direttore in mezzo a loro che li guida et. et.. Il cantante è abbandonato a se stesso, preoccupato della scena dei movimenti, della voce... e più di quei 3 o 4 mila occhi fissi su Lui. Quindi il Direttore esperto, e pratico deve curare prima di tutto il concerto delle voci.
Gli Editori e Maestri lo accusano talvolta di trascuranza o d’indifferenza, e Ricordi gli fà carico dell’esecuzione del D. Carlos.
Altro guajo grave gravissimo si è la poca autorità sulle masse orchestrali e Corali: quindi deficienza di disciplina. –
Il Mascheroni d’altra parte ha buone qualità per essere Direttore d’orchestra. Buon musicista, buona memoria, braccio sicuro. Malgrado questo potrà il Mascheroni riguadagnare quell’autorità e quel prestigio che ora, è inutile dissimularlo, furono molto scossi?... quali garanzie si possono avere? quale l’opinione pubblica, all’infuori di quelle personali simpatie che vi possono essere riguardo alla persona, più che riguardo all’artista? .– –  Volete voi sottomettere questa mia chiacchierata al Mancini, come a scusa?... Ditemi la sua opinione. Peppina vi saluta ed io vi dico a rivederci.
                                                                                           Vos
                                                                                       G. Verdi

P. S. Riapro la lettera per dirvi che ho ricevuto la vostra del 27... Ah se ora tutto è passato, allegri allegri...
ed a rivederci...

Note



Posseduto Insv
Fotocopia (n. 21/39)

Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 628, pp. 835-833

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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 28/06/1887

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