Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 06/09/1890
Data
- Data
- Sant'Agata, 6 settembre 1890
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/355
Trascrizione
St Agata 6 Sett 1890
Car Piroli
Benché addolori ad entrambi la risoluzione da Voi presa, noi non possiamo che rassegnarci al dispiacere di non vedervi quì, trattandosi della vostra salute, e di rimettere le forze perdute, col desiderio ardentissimo di vedervi a Genova vegeto e perfettamente ristabilito. Ma permettetemi vi dica un’altra volta, che avete lavorato, e forse lavorate ancora troppo. — Capisco anch’io questa coscienza del dovere, ma dal momento che eravate obbligato di andare e ritornare dal Consiglio in vettura, potevate senza scrupoli re stare a casa.
Muzio è da qualche tempo ammalato (non al cuore) al fegato, e piuttosto seriamente. Ieriscrmi scrisse che la và meglio; ma ha attorno tre medici! dico Tre!... Se il male anche non è grave, dovrà diventarlo certamente!
Datemi frequenti vostre notizie, e datemi la consolazione di sentire “stò perfettamente bene!
Noi ce la passiamo abbastanza bene. Saluti da Peppina. Una forte stretta di mano dal
Vostro G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 22/24)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 716, p. 909
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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 06/09/1890
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