Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 30/10/1890
Data
- Data
- Sant'Agata, 30 ottobre 1890
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/357
Trascrizione
St Agata 30 Ott 1890
Carmo Piroli
Sono sorpreso e più ancora addolorato nel sentire notizie non tanto buone della vostra salute. Io non ho più ricevuto lettere da Voi dopo quella dei primi di Sett: in cui mi dicevate che non sareste venuto a St Agata! I ritardi e le perdite di lettere sono abbastanza frequenti (è una vergogna per le nostre poste) e se m’avete scritto dopo, la lettera è andata perduta.
Io spero e desidero che dopo un tempo abbastanza lungo, il male abbia preso una buona piega, e possiate scrivermi a “stò bene” Sarà una vera consolazione per me e per Peppina che vi dice le cose più affettuose. Intanto abbiate pazienza, coraggio, e buon-umore (il buon-umore è una gran medicina) e tutto il male se ne andrà al più presto. Non affaticatevi a scrivermi a lungo; ma sarò contento, se mi manderete anche una parola sola.
Coraggio dumque e tutti gli augurj immaginabili
aff.
G.Verdi
P. S. Non datevi nissuna pena per le carte che vi ho spedito... aspetteranno!
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 22/26)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 719, p. 912
Media



Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 30/10/1890
1 / 3