Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giovanni Bottesini, 27/12/1871
Data
- Data
- Genova, 27 dicembre 1871
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte. In alto a sinistra, di altra mano: «3»
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mc
Trascrizione
Genova 27 Dic. 1871
Car. Bottesini,
Non ti so dire quanto io ti sia grato del gentile pensiero d'avermi inviato un telegramma dopo la prima recita. È un obbligazione che ho di più con te, oltre alle tante e tante altre per le affettuose cure da te prodigate a questa povera Aida. Ed oltre la premura so del talento da te dimostrato nel diriggerne le prove e l'esecuzione, cosa di cui io non dubitavo punto. Grazie dunque, mio caro Bottesini, di tutto quello che hai fatto per me in questa circostanza, e ti prego di porgere i miei più sentiti ringraziamenti a tutti quelli che hanno preso parte all'esecuzione di quest' opera.
Aspetto sempre risposta all'ultima mia. M'interessava e m'interessa ancora avere notizie esatte, particolari dell'effetto dell'ultimo pezzo. Bada bene che io non ti parlo del valore, ma unicamente dell'effetto. Se non m'hai già scritto scrivimi lungamente su questo, e dimmi pure tutta tutta la verità. Desidero sapere quali sono gli effetti d'orchestra, quali del canto, e soprattutto l'effetto complessivo, ossia quale impressione produce. Aspetto con ansietà questa tua lettera....
Rinnovandoti i miei ringraziamenti, e coi saluti della Peppina, mi dico
Tuo aff.
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (3/11)
Media



Giuseppe Verdi a Giovanni Bottesini, 27/12/1871
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