Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giulio Ricordi, 31/03/1872
Data
- Data
- Genova, 31 marzo 1872
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio (20,5×12,8 cm), due facciate e sette righe scritte. Sulla quarta facciata, a matita, di mano recente: «Verdi V-550».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mr
- Collocazione
- LLET001349
Trascrizione
Genova 31 Marzo
1872
Car. Giulio,
Per vostra norma domattina sarò a St Agata; ed il 3 Aprile a Parma!
Questa sera sarà dunque l'ultima d'Aida!! Respiro!! Non se ne parlerà più, od almeno si diranno poche ed ultime parole. Forse qualche nuovo insulto accusandomi di wagnerismo, e poi... Requiescat in pace!
Ed ora avreste la bontà di dirmi quali sagrifizj ha costato all'Impresa questa mia opera? – Non vi stupisca la domanda, ché bisogna bene che io supponga sagrifizj, dal momento che nissuno di quei Signori m'ha detto, almeno in riguardo alle mie fatiche ed alle molte migliaja di Lire spese del mio: "Cane ti ringrazio"! O devo forse ringraziarli io per aver accettata e rappresentata quella povera Aida che fruttò in 20 rappresentazioni L. 165 mila oltre gl'abbonati ed il loggione?...
Ah Shakespeare, Shakespeare!... il gran maestro del cuore umano! – Ma io non imparerò mai!!
Credetemi sempre
Aff.
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 89/4)
Media


Giuseppe Verdi a Giulio Ricordi, 31/03/1872
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