Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Salvadore Cammarano, 20/02/1852
Data
- Data
- Parigi, 20 febbraio 1852
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- Napoli
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata scritta; sulla quarta facciata, l'indirizzo.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- D-Bds
- Collocazione
- Mus. ep. 14
Indirizzo (busta)
- Sig.r Salvatore Cammarano / Illustre poeta melodrammatico / Napoli
Timbri postali
- PARIS [...] 21 / FEVR / 52 – [.....] / MAR
Trascrizione
Car. Cammarano
Parigi 20 Feb: 1852
Mi duole al sommo sapervi ammalato: mi duole ancor più vedervi così abbattuto di spirito. Se la vostra salute è momentaneamente alterata, non v’è ragione di avvilirsi come fate fino a propormi di fare terminare il libretto da altri. Questa proposizione mi offende e mi affligge! Io non permetterò mai che un vostro lavoro sia profanato da mano straniera, e voi che mi conoscete, non avreste mai dovuto propormelo, nemmeno scherzando. Ma vi perdono perché il vostro morale è ammalato più del fisico — Su via coraggio e speranza. Io conto pranzar con voi al Hôtel de Rome al più presto, e ridere come in altri tempi −
Addio addumque. Bando alle malinconie e credetemi per la vita
Vost. Aff.
G. Verdi
P.S. Scrivo a De Santis per l’affare dell’opera. Se credete si possa e vi sia qualche cosa a fare bisogna non perdere tempo —
Note
Bibliografia
Carteggio Verdi-Cammarano, a cura di C. M. Mossa, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2021, pp. 326-327.
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Giuseppe Verdi a Salvadore Cammarano, 20/02/1852
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